I sederi dei criceti vanno di moda

Dal Giappone arriva una nuova moda: pubblicare le foto dei sederi dei propri criceti.


Proprio così! In Giappone, patria delle mode curiose ed assurde, si sta diffondendo una nuova tendenza davvero stramba: le foto dei sederi di criceti.

Stanno spopolando nei social network decine di pagine che raccolgono migliaia di foto di sederi di criceti, considerati dai giapponesi particolarmente simpatici e carini.

In queste pagine gli utenti condividono le immagini dei loro criceti, o meglio dei loro sederi. E' inoltre recentemente stato pubblicato un libro fotografico dedicato solamente alle foto di sederi di criceti, che ha addirittura venduto oltre 40.000 copie!

Addirittura è stata coniato un nuovo termine per descrivere questo tipo di foto: hamuketsu. "Non riesco proprio a smettere di ridere quando vedo questi sederi" ha raccontato un portavoce dell'editore al Wall Street Journal, "gli hamuketsu sono terribilmente carini!".

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Le persone pessimiste hanno un cervello piu piccolo

Il cervello delle persone pessimiste è più piccolo? Ecco cosa dicono gli esperti!


WASHINGTON – Un gruppo di ricercatori statunitensi ha affermato che il carattere è un fattore che influenza le dimensioni del nostro cervello. Gli esperti hanno affermato che con il passare degli anni il cervello delle persone pessimiste tende a rimpicciolirsi. Precisamente la parte che si riduce è quella che si occupa di rielaborare le emozioni.

Gli studiosi hanno analizzato a fondo le risonanze magnetiche di un gruppo di circa 80 persone di età compresa dai 40 e i 90 anni. Da questa approfondita analisi è venuto fuori che le persone che nella vita hanno un carattere più pessimista presentano la dimensione della materia grigia più ridotta.
Gli esperti ci tengono a precisare che la parte modificata non è molto rilevante per l’intelligenza e la capacità cognitiva delle persone ma è legata soprattutto alle sensazioni. Questa scoperta ha un’importanza davvero molto grande nel mondo della scienza e in futuro potrebbe essere molto utile per la ricerca delle cure contro alcune malattie legate al nostro cervello.

C’è chi afferma che questa scoperta potrebbe essere applicata anche nella ricerca contro l’Alzheimer. Non ci resta che sperare che questo sia solo un inizio che possa condurre a grandi conquiste e cambiamenti all’interno del mondo della scienza.



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Maiale destinato al mattatoio si salva la vita lanciandosi dal camion

Maiale si butta dal camion per evitare di andare al macello. Scopri la sua storia!


CINA – Questa è l’incredibile storia di un maialino coraggioso che sta facendo il giro del mondi. Questo bel maialino si è salvato la vita lanciandosi dal camion che lo stava portando al macello. Da quel momento il maiale è stato soprannominato Babe, come il protagonista del famoso film che parla appunto di un maialino speciale. Un testimone che si trattava lì in quel momento ha affermato che l’animale è salito sulle schiene degli altri maiali per poi buttarsi dal veicolo.

Fortunatamente Babe non ha riportato nessuna ferita dopo il volo. Non è stato riportato in mezzo agli altri suoi compagni ma è stato salvato e adottato dalla polizia. “Dopo il salto era sano e salvo ma era spaventato e disperso tra il traffico” ha affermato un portavoce della polizia.

“Siamo contenti di potergli salvare la vita, abbiamo evitato che venisse portato al macello” ha affermato un poliziotto. “E’ stato molto coraggioso, merita la sua opportunità di vita e così vogliamo dargliela” ha poi continuato l’uomo. Ora il fortunato maialino vive felice e tranquillo nella stazione di polizia in un posto riservato appositamente per gli animali. Non ci resta che augurare buona fortuna a questo coraggioso maialino.

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In Canada il primo automatico di Marijuana

In Canada è stato installato il primo distributore di marijuana, scopriamo questa iniziativa!


VANCOUVER (Canada) – In Canada è stato creato il primo distributore di marijuana. La macchinetta non solo fornisce la marijuana ai clienti ma è in grado di riconoscere l’età dei clienti. Inoltre, tra un po’ di tempo l’apparato sarà anche in grado di leggere le ricette mediche. Per poter utilizzare il distributore occorre una tessera che deve essere rilasciata da un dottore specializzato che attesti che la persona ha bisogno della marijuana per una finalità terapeutica.

Il distributore è stato installato per ridurre la probabilità di furti. Il prodotto arriva direttamente dal luogo di fabbricazione al distributore. In questo modo si eviterà che qualsiasi persona possa rubarlo e in questo modo si eviterà anche di perdere la tracciabilità dell’inventario.
Uno dei responsabili di questo progetto ci tiene a precisare che la macchina è molto sicura e che i prodotti non corrono il rischio di essere contaminati. I prezzi della marijuana variano in base alle porzioni e vanno dai 20 ai 5o dollari. Ci sono anche macchine che vendono porzioni piccolissime al prezzo di 4 e 6 dollari. I distributori sono recintati da una protezione che li divide dal luogo pubblico. Solo chi è in possesso della carta assegnata dal medico può superare la recinzione.

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Gelataio inglese inventa il gelato al gusto Fish & Chips

Ecco il nuovo gelato al gusto di Fish & Chips creato da un gelataio londinese!


LONDRA – Un gelataio inglese ha inventato un gelato davvero originale al gusto di Fish & Chips. Il gelato è composto da pesce fritto e patatine. Il gusto del famoso piatto inglese questa volta può essere assaporato anche in un gustoso gelato. Il gelataio che ha creato questo nuovo gusto in passato ne ha prodotti altri molto insoliti come per esempio il gusto alla gomma da masticare.

Sicuramente con il gelato al Fish & Chips ha superato ogni sua creazione originale dando libero sfogo alla sua creatività. All’interno della palla di gelato si trovano i pezzi di pesce e una patatina fritta prende il posto della cialda. Inoltre, il gelato è composto anche da pastella.
Sicuramente questo nuovo e insolito gusto di gelato ogni giorno incuriosisce molte persone che si recano presso la gelateria per provare e gustare questa nuova creazione. Sappiamo bene quanto siano affezionati gli inglesi al loro famoso Fish & Chips e quindi quasi sicuramente saranno felici di poter ritrovare questo gusto anche in un gelato. Ora non ci resta che aspettare per vedere se questa nuova creazione avrà successo. Chissà forse un giorno potremo ritrovarci questo gusto nelle nostre gelaterie italiane.

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Trovati resti umani di 800.000 anni fa

Trovate nel Regno Unito impronte umane risalenti a 800.000 anni fa. Una scoperta che potrebbe rivoluzionare le teorie scientifiche dell’evoluzione dell’uomo.



REGNO UNITO – Lo scienziato del British Museum Nick Ashton ha affermato che è stata una scoperta commovente: sono stati ritrovati dei resti umani di ben 800 mila anni fa! Per archeologi e storici in effetti si potrebbe trattare di una famiglia che ha camminato su una spiaggia della costa orientale inglese centinaia di migliaia di anni fa.
I presunti umani hanno lasciato circa 50 orme che testimoniano la loro esistenza. Secondo gli scienziati questa è una scoperta che è destinata a rivoluzionare la storia delle origini dell’uomo.

Stavano passeggiando sulla spiaggia in cerca di molluschi, alghe e granchi per mangiare. Erano due uomini adulti, due donne e tre o quattro ragazzi giovani. Secondo l’antropologo britannico Chris Stringer dopo questa scoperta bisognerebbe rivedere le vecchie teorie e le certezze riguardo la storia dell’uomo.

Le impronte risalgono a circa 850.000 – 950.000 anni fa. Sono senza dubbio le orme più antiche in assoluto e uno dei motivi che hanno permesso la vita dell’uomo in quel periodo è sicuramente il clima favorevole. L’impronta meglio conservata appartiene ad un maschio alto circa 1.70 metri.

Non si hanno altre notizie riguardo l’identità di questi uomini. C’è la possibilità che appartengono alla specie di ominidi Homo Erectus, molto diffusa anche in Cina e a Giava, ma molto più probabilmente quei solchi sulla spiaggia sono da attribuire alla specie Homo Antecessor, ritrovato in Spagna ad Atapuerca. Homo Antecessor è una specie di ominide databile tra circa 1 milione e 800 mila anni fa appartenuto a una fase intermedia tra l’Homo georgicus e l’Homo heidelbergensis e molto probabilmente portatore di tratti arcaici moderni.

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