Fa causa alla moglie perchè troppo brutta e ottiene il risarcimento dal giudice

Una causa del tutto eccezionale e che ha colpito l’opinione pubblica di tutto il mondo si è verificata in Cina Settentrionale e precisamente a Pechino dove il signor Jian Feng ha portato davanti al giudice la propria moglie con l’accusa di truffa per bruttezza mettendo fine al suo matrimonio.

L’uomo, profondamente innamorato della propria sposa, non si è fatto scrupoli e non ha esitato neanche un momento sulla propria decisione di abbandonare la famiglia dopo la nascita della prima figlia, brutta da fargli provare ribrezzo ogni volta che la fissava e la prendeva in braccio.
Jian Feng è arrivato a pensare che la moglie, di bell’aspetto, lo tradisse con un altro uomo e che di conseguenza la figlia non fosse sua. Secondo l’uomo infatti non assomigliava né a lui né alla propria consorte.
A spiegare il mistero ci ha pensato la madre della piccola e indifesa bambina, spiegando che prima del matrimonio si sarebbe sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica, grazie al quale il suo viso si sarebbe totalmente trasformato in meglio.
Il marito, venuto a conoscenza di questa notizia inaspettata, ha naturalmente chiesto il divorzio citando la moglie per truffa, così il giudice gli ha dato ragione, conferendo all’uomo un indennizzo di circa 120.000 dollari.

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Ragazzo 28enne dichiarato morto si risveglia durante il funerale

Hamdi Hafez al-Nubi, un ragazzo di 28 anni, cameriere di Naga al-Simmal, nella provincia meridionale di Luxor, si trovava al suo funerale ma era ancora vivo.


Non è uno di quegli incubi dai quali ci si risveglia tutti sudati, tirando un sospiro di sollievo. E’ successo davvero, in Egitto. Hamdi Hafez al-Nubi era stato dichiarato ufficialmente morto in seguito a un infarto avvenuto sul posto di lavoro. I parenti, in lutto, lo avevano portato a casa e, come da tradizione islamica, avevano lavato il corpo preparandolo per l’utimo saluto
Tutto nella norma fino a quando il medico, chiamato a firmare il suo certificato di morte, si è accorto, per fortuna, che il corpo del giovane era ancora tiepido. Insospettito, lo ha sottoposto dunque a un’accurata visita, a seguito della quale, con grande stupore e sconcerto, ha appurato che Hamdi Hafez era ancora vivo.
Ad un tratto il ragazzo si è svegliato, tra la gioia e l’incredulità generale. Insomma, un caso di morte apparente di cui fortunatamente ci si è accorti in tempo. Non è la prima volta che una persona viene dichiarata morta per poi risvegliarsi. E’ già successo che alcune persone si siano risvegliate prima del funerale, anche dopo qualche giorno dalla dichiarazione del decesso.
Un miracolo? Probabilmente si tratta di meccanismi fisici di cui non siamo a conoscenza. Sicuramente queste persone possono dire di essere sopravvissute alla morte.
Una notizia questa, che ha provocato nei familiari un mix di sensazioni sospese tra incredulità e incontenibile felicità. Sua madre dopo la notizia è letteralmente svenuta dalla gioia. Oltre a cancellare il funerale, dopo il risveglio del ragazzo e della madre, in famiglia si è pensato di dare una festa per celebrare questo mistico avvenimento.
Possiamo indubbiamente affermare che non era arrivato il momento giusto, per questo ragazzo, per salutarci.

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Si rifiuta di abbandonare la casa e gli costruiscono una strada attorno

Da l’impressione di essere la storia di un film, ma invece è la pura realtà. Una palazzina di 5 piani è situata proprio in mezzo ad un’autostrada che porta alla stazione ferroviaria e questo accade nella Cina orientale, precisamente a Wenling nella provincia dello Zhejiang, dove Luo Baogen e sua moglie, una coppia di anziani, hanno negato al governo la richiesta di evacuare la loro abitazione anche se tutto attorno oramai non c’è più nulla ma, solamente una grande strada asfaltata.

Le immagini della casa di questa famiglia, che potete visualizzare in questo articolo, sono diventate l’emblema della resistenza dei cinesi che accusano lo stato di ricevere bassi compensi per lasciare le loro case e consentire grandi progetti di riqualificazione delle aree.
Luo Baogen dichiara: “Desidero solamente che mi costruiscano una nuova casa dove vivere, che sia identica a quella dove ho vissuto tantissimi anni della mia vita”.
Il proprietario della struttura racconta di aver speso 600.000 yen per realizzarla, ma lo stato per lasciarla gliene ha concessi solo 220.000 yen, insufficienti per ricoprire i costi di ricostruzione e per tale ragione ha dovuto rifiutare di firmare il contratto per la demolizione.
Naturalmente la tanta tenacia dei proprietari non ha arrestato il processo di realizzazione della strada che, per adesso è ancora chiusa ma verrà aperta al traffico a breve.




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Ruba in appartamento, vede pc acceso e si collega a facebook: arrestato

A Nokomis in Florida, Dion Davis, un ragazzo di 29 anni, era riuscito ad introdursi in una casa per rubare alcuni oggetti preziosi ma la stanchezza gli ha giocato un brutto scherzo e si è addormentato sul letto, tra l’altro in una posizione decisamente scomoda.


Il ladro non ha saputo resistere alla tentazione di accedere al suo profilo facebook. Una volta entrato in casa infatti il ladro ha inserito i suoi dati, ha fatto il login su Facebook, lasciando una traccia indelebile nel computer del padrone di casa. La distrazione virtuale gli è costata cara. Ed è stato un gioco da ragazzi per i carabinieri della locale stazione di Cecchina risalire all’autore dei post e quindi del furto nella casa. In questo caso il troppo abuso dei social network ha fatto si che l’autore del furto sia stato preso e paghi per la malefatta compiuta, e parte della refurtiva trovata in casa del ladro è stata restituita al legittimo proprietario. Una notizia come questa ci fa capire davvero i tempi che stiamo vivendo, in cui il continuo collegamento alla rete implica a volte un pericoloso scollegamento dalla realtà, anche se in questo caso è stato risolutivo per un caso investigativo.

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Sorpreso con una prostituta e multato ma è sua moglie

Ad Arezzo un uomo è stato multato perchè si trovava in macchina con una prostituta che in realtà è la moglie. A nulla è valso il tentativo dell’uomo di spiegare agli agenti di polizia che la nigeriana 29enne in macchina con lui in realtà era la moglie e non una semplice prostituta.
Nonostante il tentativo di dimostrare il rapporto di matrimonio tra i due, la polizia ha fatto la multa, è l’uomo ha deciso di presentare ricordo e, dopo aver fornito tutte le prove necessarie, ha avuto l’annullamento della multa.

In realtà la storia è molto complessa oltre ad essere curiosa: la moglie dell’uomo, le cui generalità non sono state fornite, in realtà è veramente una prostituta e i due si trovavano sul luogo di lavoro solito della moglie in quanto, proprio in questi giorni, stavano discutendo sulle faccende burocratiche riguardanti la loro imminente separazione.
Se state pensando che l’uomo abbia lasciato la donna perchè ha scoperto essere una prostituta non è così: tra i due, come verificato da accertamenti successivi e raccontato dal quotidiano “La Nazione”, esiste un matrimonio combinato, effettuato qualche anno fà, al fine di far prendere e garantire la cittadinanza italiana alla donna nigeriana.
Una volta raggiunto l’obiettivo principale dell’unione matrimoniale e della cittadinanza i due hanno avviato le pratiche per la separazione.
Gli uomini della polizia, dopo averli fatti scendere dalla macchina e prese le generalità, li hanno multati di 300 euro. Multa che comunque non verrà pagata perchè il giudice, nel ricorso, ha dato ragione all’uomo.

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Lascia i rubinetti aperti per creare una cascata di ghiaccio sulla facciata del suo palazzo

Secondo voi cosa accade se lasciate il rubinetto aperto tutto l’inverno e aprite le finestre nel vostro appartamento condominiale? Wen Hsu, un uomo cinese, in un palazzo a Jilin, nel Nord-Est della Cina ha deciso di provarlo ottenendo come risultato una gigantesca cascata di ghiaccio.


La sua non è stata un’azione provocata dalla dimenticanza o dalla pazzia, ma una maniera strana per catturare l’attenzione del suo problema abitativo.
Una società ha deciso di costruire un grosso centro commerciale ed ha iniziato ad acquisire tutti gli immobili della zona. La gran parte degli abitanti del quartiere ha venduto immediatamente, consapevoli della difficoltà di combattere contro questo tipo di organizzazioni, ma il 58enne Wen Hsu, dopo 35 anni vissuti nella sua casa al settimo piano, non ha voluto accettare l’offerta in denaro che ha dichiarato inadeguata e immorale.
L’uomo, posto davanti ad una scelta obbligata di mollare la sua residenza, che sarebbe stata distrutta con l’intera palazzina, ha pensato di fare scalpore aprendo appunto i rubinetti e le finestre per tutto l’inverno creando quello che possiamo notare nelle foto pubblicate in questo articolo, ovvero una cascata di ghiaccio che non ha dato fastidio a nessuno, dato che tutti i vicini di casa si erano già trasferiti da un pò di tempo.
La cascata di ghiaccio sembra in effetti aver attirato l’attenzione delle autorità locali che sono andate a colloquiare con la società interessata alla costruzione del centro commerciale perchè facessero un’offerta economica che permettesse all’uomo di trasferirsi in una casa adeguata e degna di essere vissuta.



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Se cerchi “andare a cagare a torino” Google Maps ti porta allo Juventus Stadium

Se cercate su Google Maps “andare a cagare a torino” vi troverete l’indicazione per arrivare allo Juventus Stadium. Non è assolutamente uno scherzo, nè un pesce d’aprile, ma una curiosa ricerca che c’è stata segnalata da una web agency Palermo che ha già notato da alcuni giorni questa anomalia all’interno delle mappe di Google.


Sono tante le notizie al mondo, alcune particolarmente strane, che vi raccontiamo ogni giorno, ma non sappiamo a priori cosa ci sia dietro a quel risultato al quanto strano e assurdo.
Non sappiamo se ci sia dietro uno scherzo di qualcuno ma molto probabilmente c’è la mano di qualche seo specialist o consulente seo che, attraverso delle tecniche di posizionamento di pagine web sui motori di ricerca, è riuscito a far percepire semanticamente a Google che a fronte di quella chiave di ricerca “andare a cagare a torino” doveva fornire come risultato il punto in mappa dello Juventus Stadium.

Colui o colei che è riuscita ad ottenere questo risultato, dando per scontato che non possa essere stata Google stessa in maniera autonoma, probabilmente non ha tanto a cuore la Juventus o la Signora, come si suol chiamare anche la squadra a strisce bianco nere. Indubbie tuttavia risultano essere le proprie capacità di posizionamento sui motori di ricerca e conoscenza di google e dei motori di ricerca.
Se da un lato il risultato è chiarissimo dall’altro non si deve assolutamente pensare che sia facile ottenere un risultato di quel tipo anche perchè la persona che è riuscita ad ottenere il tutto non l’ha fatto attraverso la realizzazione di un sito web, e quindi posizionando il relativo dominio, bensì è riuscito a “convincere” una query di ricerca di Google a rispondere in un certo modo ad una richiesta.
Della Juventus in questi anni se ne sono dette veramente tante, specialmente legato al mondo di Calciopoli e a possibili aiuti arbitrali durante le partite di calcio settimanali.
Indubbiamente se da un lato la Signora si è portata tanta antipatia e odio in questi anni, dall’altra va riconosciuta la forza di una squadra che gli ha permesso negli ultimi 3 anni di vincere 3 scudetti consecutivi grazie al suo trascinatore Antonio Conte oggi allenatore della nazionale Italiana di calcio.
Voi stessi potrete verificare la veridicità di quanto trovato cliccando al seguente link —-> qui

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Paga le sigarette con una banconota da 30 euro e gli danno il resto

Da diverso tempo la zecca dello stato italiano ha messo in circolazione la banconota nuova da 5 euro. In Germania un uomo, dopo aver acquistato un pacco di sigarette all’interno di un negozio di Dulmen in Germania, ha pagato “per errore” la spesa con una banconota da 30 euro. Il cassiere che ha ricevuto la banconota, distratto probabilmente dalla stanchezza, ha preso la banconota, similare per colore a quella da 20€, dandogli pure il resto.


L’insolito comportamente dell’uomo ha fatto sorgere dei dubbi al cassiere che ha successivamente esaminato con più attenzione quella banconota con un grosso 30 stampato in cima a destra. Tuttavia era ormai troppo tardi perchè l’uomo che aveva acquistato le sigarette era già andato via in bici. La storia ha già fatto il giro del mondo per via della presunta truffa nata in maniera assurda e terminata in maniera ancora più assurda. L’uomo che ha pagato con la banconota da 30 euro è un uomo di 41 anni che, qualche giorno prima, aveva trovato la banconota falsa per strada. banconota-da-30-euro Presa dalla strada era andato a casa per giocarci e farla vedere ad amici e parenti, ponendola successivamente all’interno del proprio portafoglio. Una volta arrivato al negozio di sigarette ha prelevato con tranquillità la banconota da 30 euro e con quella ha pagato il conto, ricevendo pure il resto dal cassiere. L’uomo, alla scoperta che tutti i tg nazionali tedeschi stavano raccontando il ritrovamento della simpatica banconota da 30 euro si è auto-denunciato alle autorità locali raccontando l’accaduto. Il 41enne si è giustificato dicendo che è stata una distrazione e che non ha assolutamente voluto mettere in giro una banconota falsa. Per fortuna dell’uomo non è scattata nessuna denuncia e la banconota da 30 euro, con tanto di notizia, ha fatto il giro del mondo.

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Ritrovato in Florida il corpo di una sirena spiaggiata

Il video che vi riportiamo è stato girato in Florida da una turista americana che si trovava li per passare le vacanze estive in compagnia della famiglia.


“Prima di girare il video ho pensato e ripensato perchè non volevo che il tutto si trasformasse in una maledizione per me che stavo riprendendo quell’essere”, ha dichiarato la donna che ha preferito non dichiarare le proprie generalità. E continuando “alla fine ha vinto il coraggio ed ho proferito prendere in mano la telecamera e far conoscere a tutto il mondo questo video”. Il video che vi mostriamo sembra essere il corpo di una sirena, ormai morta, arenata in questa spiaggia della Florida. Eh si avete letto bene, il mito della sirena e della sua esistenza potrebbe essere stato svelato, per la gioia di chi ha sempre detto che non sono solo un mito ma pura realtà. La sirena spiaggiata è stata ritrovata dopo un uragano che si era abbattuto in Florida. Fino ad oggi stati segnalati diversi ritrovamenti, con tanto di foto, ma mai era stato ripreso il ritrovamento. Nel video potrete vedere quelli che sembrano essere i resti di questa creatura con i capelli lunghi e le sembianze umane, ma con tutto il corpo ricoperto di squame e con la coda di pesce. Il video è molto forte e, nonostante sembra palese il ritrovamento della sirena, a noi il dubbio rimane: sarà vero o falso ?


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